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distanze

Pubblicato: 25 luglio 2012 da Francesca Coppola in scrivere
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potrebbe essere vita in fiume
o resurrezione in foce

se l’anonimato -a volte
tumula proclami ed umanità
se la vanità non regge
ai balsami delle angosce

lesioni s’allungano
su traiettorie in ascesa
e non ci sono espedienti

declino o forza
dipartita o trionfo
così restano 1278
le carenze
____________se manchi tu

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dirupi e preghiere

Pubblicato: 30 maggio 2012 da Francesca Coppola in scrivere
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comparse scelte, noi
in terre mai concimate
con occhi – limbo lì
pronti al precipizio

scomparsi in memorie
– inattendibili –
siamo nessuno che indossa
carni da macello

e la vista innocente
su un giorno meravigliato
fugge via da quel giardino
che hai adottato
_____________per seppellirmi

scontarsi satelliti

Pubblicato: 25 maggio 2012 da Francesca Coppola in Uncategorized
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negami, se vuoi negami
ma non pronuncerò il tuo nome
in monologhi ormai sordi

avrai comunque le tue schiene da incastrare
a quelle noi che non hanno abbastanza voci
a quelle che rispondono a finali dal tono invitante
a quelle che ai ponti non credono –se non toccano-
e di fame prosciugano

dimmi quando è stato a scegliermi lo sbaglio
dove ho costruito torri con giocattoli rotti
se il silenzio è davvero un albero muto
che si dilania per non morire

a prescindere che potremmo salvare i paesaggi
da tutto questo niente che s’affaccia vasto
a rubare minacce e poi irrompe in un pianeta
troppo stanco per pettinarsi giorno

Per lo più comparse

Pubblicato: 22 marzo 2012 da Francesca Coppola in scrittura
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siamo comparse, alberi in movimento
pioggia che sporca i panni
____________________ se c’è il sole

noi che ci raccontiamo l’amore al telefono
e ci aspettiamo dietro finestre agghindate
impariamo le strade solo per i varchi del vento

come quando butti blocchi di parole
per cambiare la visuale o –cerchi palloni
in una galleria abbandonata

noi
mosaici di carte nel gioco solitario
dove l’abitudine sconforta i cicli sereni
prima ancora di raggelarti la fronte