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A proposito di Febbre Lessicale

Pubblicato: 18 settembre 2013 da Villa Dominica Balbinot in Uncategorized

Quello che a tutti gli effetti si può considerare come primissima pubblicazione di alcuni dei miei testi poetici cioè FEBBRE LESSICALE lo si può trovare anche in formato e-book,
a questo link:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=579343

Grazie in anticipo per l’eventuale interessamento.

DOMACCIA ( memore – e grata_ per la straordinaria
( e davvero bella, arricchente da tutti i punti di vista) esperienza presso voi, i magnifici THECATS

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I CIELI ERANO CARICHI

Pubblicato: 10 marzo 2013 da Villa Dominica Balbinot in Uncategorized

Nelle contorsioni delle Grazie
– e nell’acqua, nei buchi
o nel fuoco
io volevo solo il taglio ,
quell’esercizio di sadismo,
la prorogatio
di ogni dilacerazione, (altro…)

VENNERO – DUNQUE-

Pubblicato: 29 settembre 2012 da Villa Dominica Balbinot in scrittura
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E vennero- dunque-
quelle incessanti variazioni dei venti,
la bruna incisione invernale
la infossata piega,
– una tremenda velocità segreta.
Eccolo- allora-
quel candido abrupto muro (altro…)

PRIMA DI TUTTO SOPRAGGIUNSE LA RUINA

Pubblicato: 10 maggio 2012 da Villa Dominica Balbinot in Uncategorized

Prima di tutto sopraggiunse la ruina
– con un rumore duro e cavo:
la tormentosa agonia
di chi si misura contro gli dei,
la verità celata- e solo imperfetta…

Iniziò a precipitare da quel giorno
(l’episodio inaudito, la Consummazione ) (altro…)

E SU GLI SCARLATTI CAMPI

Pubblicato: 11 febbraio 2012 da Villa Dominica Balbinot in Uncategorized

… “Bisogna essere capaci di tutto
( e con della freddezza
il grado più audace)
in questo universo stellato,
– in uno di questi immensi mondi
immoti congelati esangui”..

 

Il sole ardeva sui muri grigi
e sugli scarlatti campi (altro…)

TUTTO, TUTTO AFFONDA

Pubblicato: 21 gennaio 2012 da Villa Dominica Balbinot in Uncategorized

Totalmente contempla, è fissa
sui neri alberi irsuti,
sulla nera acqua fremente,
osserva la pura realtà fenomenica,
e quegli uccelli senza fine,
nel rosso di questa terra…

Tutto, tutto affonda (altro…)

COME IN UNA SORTA DI AFFEZIONE DOLCE

Pubblicato: 10 gennaio 2012 da Villa Dominica Balbinot in Uncategorized

In quella positura lei poi si attrezzò
come in una sorta di affezione dolce:
e con lo strumentario…

Si rifece dunque
alle asserzioni dei padri,
l’expositio lesse,
l’elucidario…
Sprofondò nelle disquisizioni sottili
( quelle dinanzi alle torturazioni anche)
E iniziò lei medesima a putrefacere,
in quelle scave enunciazioni sul freddo – e lo viscoso,
le parole dedicate tutte
a una qualche legge di Lynch stridula e maniaca…
-e pure nella scompensazione ultima
(Felicemente e fin sontuosamente
essiccherebbe,
davanti alla disadorna diretta morte,
l’embolica occlusione,
-e con quel suo nefando canto.)