Cameltoe

Pubblicato: 27 febbraio 2013 da nicolacudemo in Uncategorized

Ti vorrei mia, femmina-madre che odori nella scia.
La carne tua intorno.
Il tuo sorriso vacuo.
La lingua che mi liscia
le spine fluorescenti della lisca.
La tua saliva a feromoni, arma-corazza sulla mia pelle aperta a microfori.
Mi scivola il pensiero alle tue mille pose.
La carne, mille onde, le rose, dentro l’orma del cammello.

commenti
  1. llmezzanottell scrive:

    La carne tua intorno.
    Il tuo sorriso vacuo.
    La carne, mille onde, le rose, dentro l’orma del cammello.

    Doveva essere per me solo così. Anche le rose mi sembrano di troppo, ma ok. Il resto mi sembra un pò troppo lezioso.

  2. nicolacudemo scrive:

    Uhmmm… Ci penso. Grazie per la lettura e il consiglio.

  3. (52+1) POESIE scrive:

    Mi piace questa prova, lo sai che ti preferisco in versi quasi sempre Nicola.
    Provo a muovere un’osservazione anche io: “Mi scivola il pensiero alle tue mille pose” mi disturba geometricamente.
    La geometria della poesia con versi lunghi e brevi in alternanza lì fa un capitombolo che eviterei, oltre che per la non sostanzialità del verso, per la mancanza di equilibrio col resto.
    Come vedi ognuno ha un’idea differente dei tuoi scritti…

  4. poetella scrive:

    io ho trovato qusti versi splendidi.
    Niente da togliere.
    Niente da inserire.

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