Antelucana

Pubblicato: 9 gennaio 2013 da bonfre in Uncategorized

C’è una cosa
che vorrei che mi dicessi
prima che il sole s’alzi
all’orizzonte
di questo porco mondo
un’altra volta ancora
sullo scenario
per un numero infinito
di rappresentazioni

ma prima ancora
prima che finisca
questa notte ossuta
fatta dei vari toni del silenzio
mentre palpeggio cieco
le sue tende
i suoi velluti
i suoi damaschi
logori nell’orlo
c’è una cosa
che vorrei che mi dicessi

una sciocchezza
sussurrata a fior di labbra
un niente
una lieve bagattella
di quelle
che si dicono
col sospiro della festa

Vorrei che tu m’avessi detto
di stare attento
a dove metto i piedi

madre

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commenti
  1. llmezzanottell ha detto:

    Piaciuta molto : si alterna bene l’astrazione della prima strofa con il succo del tutto all’ultima.

  2. tagli/e graffiti ha detto:

    credo sia difficile per me, dimenticare questi versi, presi nel senso letterale dei termini

    Vorrei che tu m’avessi detto
    di stare attento
    a dove metto i piedi

    madre

    èd è proprio il loro significato letterale che colpisce nel profondo, più della metafora.

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