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Pubblicato: 1 agosto 2012 da lievolando in scrittura, scrittura a punta

dimmi quanto è lontana la parola, così
piccola da accartocciarsi ai muri
fino a comprenderli, larghi sui palmi
sfociati come parti da soffiare via
e quel ricordo di rose irriverenti, nude
dal grembo prendere quota attraverso
noi, camminando sulle cose del giorno

commenti
  1. llmezzanottell scrive:

    Piccola immensa parola, un petalo, un fiore , una coriacea pianta rampicante. E’ davvero un pensiero molto profondo Dani.

  2. Per la stima che ho di te, non sai quanto mi siano gradite ed utili le tue conferme. GRAZIE!
    🙂

  3. morfea scrive:

    confermo ed accendo ben due volte.
    brevità che mi si diffonde in un certo calore.
    quanto è bella.

  4. che incipit… quelle rose irriverenti, nude, grandiose nelle loro immensità che partono dal grembo sì e poi si diffondono, si elevano, camminano, esistono… bella davvero! ho i brividi. Grazie!

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