173.

Pubblicato: 17 luglio 2012 da Andrea Lucheroni (Jmarx Poetry) in scrittura
Tag:, , ,

Eravamo quei palazzi.

Facciate di parole contenuto
che scorticando i silenzi intonaco
delle finestre e crepando impalate

rocciolavano frenesie
e come laterizi, risentimenti.

Quei palazzi accesi.

commenti
  1. llmezzanottell scrive:

    Interessante quel verbo che hai usato Andrea ” rocciolare” , da me inteso così a pelle e a prima immagine quasi come un mix tra rotolare e stillare, ma poi mi dirai tu . Mi piace così un pò metafisica ed anche essenziale nello sviluppo, l’accostamento tra l’inanimato della struttura ed il trasudare di uno stato d’animo. Io però l’avrei iniziata con ” facciate” e terminata con i due versi:

    “Eravamo quei palazzi.
    Quei palazzi accesi.”

    Ci vediamo anche di là, baby !😀

  2. masticone scrive:

    bello

  3. morfea scrive:

    si sa che per le tue profondità che rocciolano io ho un debole.
    bellissima andrea.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...