CANCELLAZIONE DAL BLOG TCWK

Pubblicato: 1 maggio 2012 da Francesca Canobbio - rosadstrada in Uncategorized
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E’ mia intenzione cancellarmi dal blog TCWK.
Purtroppo non mi è dato l’accesso ai post risalenti all’epoca splinderiana.
Chiedo all’aministratore del sito di eliminare gli articoli a nome del mio vecchio nick, rosadstrada.
Esigo scomparire definitivamente e totalmente da queste pagine e voglio la certezza che ciò accada.
Attendo una risposta da chi di dovere.
Grazie.

commenti
  1. The Cats Will Know scrive:

    Che sobrietà questo post! Sarebbe stato più opportuno contattarci privatamente e fornire una spiegazione o illustrare il problema… I brani inviati su WP si possono facilmente cancellare con un click… Tecnicamente non è invece possibile accedere ai post importati da Splinder: è necessario che li elenchi uno per uno scrivendoci via mail. Se tutto questo isterismo dovesse dipendere da qualche critica ricevuta, di qualunque tipo, personalmente ritengo che questo non sia per te il posto adatto per scrivere. Con sobria franchezza.

  2. llmezzanottell scrive:

    Francesca, spero potrai ripensarci, te lo dico con tutta la sincerità che so. Mi dispiacerebbe davvero se tu andassi dopo tanti anni di tua presenza qui . Ribatti a Flavio Almerighi piuttosto, il quale spero vorrà dimostrare di essere entrato qui ieri notte , dopo una lunga assenza , per una critica ironica e non per rompere le palle da biliardo gratuitamente.

  3. almerighi scrive:

    Signore mie, ma un po’ di senso del ridicolo… ecchecccazzz. Flavio Almerighi è entrato qua dentro semplicemente per leggere un po’, visto che ne aveva voglia e da tempo non interveniva. Con molta sincerità ha commentato, cosa che su questo blog comincia a perdersi. Guarda Canobbio rosadstrada che ti ho letta per molto tempo e commentata positivamente per parecchio. Guarda Mezzanotte che io generalmente non commento per colpire o prendere in giro chi si mette in gioco. Detto questo indicatemi per cortesia dov’è finita la diversità dei gatti, perché non la vedo più.

  4. purtroppo mi sono resa conto che TCWK è un ambiente che non mi si addice, per via dei suoi frequentatori, che si ergono a critici quando non hanno la più pallida idea di cosa voglia dire entrare in un testo. la loro non è critica, ma polemica. quel sito è nato solo allo scopo di polemizzare, senza la dovuta perizia umanistica e culturale che è di dovere a chi si muove in campo artistico.
    Quando io mi muovo nell’analisi di un testo ( e potete verificare i miei movimenti in questo senso sul sito di marotta, la dimora del tempo sospeso, che è quello che ho maggiormente frequentato) lo faccio con rispetto ed ampia partecipazione emozionale ed empatica all’autore, scegliendo una linea coerente con la mia persona, ovvero, pulita.
    l’accusa di plagio è troppo. mi dispiace ma io non ci sto.
    e non ci sto a “regalare” il mio lavoro a chi fa un uso simile della poesia, ovvero, carica bazooka come a discreditare ogni autore per il solo gusto di scaricare i propri coglioni frustrati.

    Data la mia motivazione, chiedo:
    Caro amministratore,
    muovi le chiappe,
    vai nella colonna degli articoli e cancella rosadstrada per intero. (certo, sarà un lavoro lungo e stancante, ma sono stanchissima, stremata anche io.)
    Diffido il blog TCWK all’uso della mia opera. Non fatemi procedere per altre vie…

    Grazie.

  5. The Cats Will Know scrive:

    Ho cancellato tutti i post di Francesca Canobbio da quando TCWK si è trasferito qui, escluso questo perchè se ne possa perpetuare il tenore…
    Diffidare? Opera? Campo artistico???
    L’autore che determina quali critici hanno la perizia di entrare in un testo?
    Roba da ventennio…
    Questo sì che è plagio!

  6. E no, carissimo, non te la cavi così….
    DEVI CANCELLARE ROSADSTRADA DELL’EPOCA SPLINDERIANA…. !!!!
    NON VOGLIO COMPARIRE QUI IN NESSUNA FORMA, MA NON ME NE ANDRO’ FINCHE’ CI SARA’ UNA MIA POESIA A MOSTRA DI ME!!!!

    VAI NELLA COLONNA DEGLI ARTICOLI E CANCELLA ROSADSTRADA!!!!!!
    BUONA FESTA DEI LAVORATORI

  7. vi prego di farmi sapere quando avrete ultimato l’opera di cancellazzione di tutti i miei post risalenti all’epoca splinderiana. grazie

  8. maebasciutti scrive:

    Tralasciando la considerazione che puoi avere di quello che fai, che è affar solo tuo io mi chiedo come ti permetti di rivolgerti a persone che non conosci e di cui non sai nulla con “quel sito è nato solo allo scopo di polemizzare, senza la dovuta perizia umanistica e culturale che è di dovere a chi si muove in campo artistico.”; “Caro amministratore,
    muovi le chiappe,”; “E no, carissimo, non te la cavi così….”, non stai parlando né con il tuo compagno, né con tuo fratello, né con il tuo cameriere filippino quindi vedi di stare calmina e di considerare un attimo il concetto di rispetto umano che dovrebbe, “dovrebbe”, venir prima ed essere il motore di qualsiasi poesia, buona o cattiva che sia. Ciò detto mi augurom di non sentirti mai più nominare almeno finché non avrai imparato l’abc dell’educazione. Cordialmente, goodbye!

  9. The Cats Will Know scrive:

    Carissimo ‘sto cazzo. Ho cancellato tutti i post taggati con rosadistrada o altra imprecisione del genere. Dovevo forse cercare casalingadisperatachesicredeartista… Puoi andare a riscoprire com’è la vita all’aria aperta adesso… Lì ti mandano a cagare già al primo colpo, qui per arrivarci bisogna che uno si metta d’impegno…

  10. llmezzanottell scrive:

    Francesca, sinceramente mi spiace davvero sentirti parlare con questo tono. E continuo a non spiegarmelo. Chi sono i commentatori polemici? Daberdat e Almerighi? E basta solo il loro parere a farti andare su tutte le furie? Non bastava semplicemente rispondergli per le rime? Plagio? Non credo che Almerighi abbia parlato di plagio, nè nessun altro. Mi sembra molto spropositata la tua reazione sinceramente. Quanto alla perizia del commentare, mi spiace, ma non posso fare a meno di dirti che forse ti sei peritata di farlo in altri luoghi con così tanta energia, da far sì che non te ne rimanesse mai per questo blog che comunque ti ha ospitata con piacere e tutta la libertà che sai.

  11. ogniuno viene ripagato con la moneta che si è procurato…
    il mio tono greve è dovuto alle circostanze che mi hanno portato alla decisione di cancellazione.
    Sto cazzo, o meglio, questa vagina è grata per la cancellazione.
    Ora, visto che è una mia opera anche ciò, cancellate questo post.
    GRAZIE.

  12. ribadisco : CANCELLATE QUESTO POST!!!!

    • jmarxpoetry scrive:

      Francesca, non ho avuto tempo di prendere parte alla discussione, anche se avevo dato un’occhiata ieri. Da scimmio ti dico che hai un po’ esagerato, ti sei lasciata andare ai capricci dello scrittore senza quel pizzico di autoironia che ci rende umani. Da romano ti dico “macchettefrega”. Da utente ti dico: se non ti trovi a tuo agio in un luogo pubblico, non è il caso di fare uscite così spettacolari, basta confrontarsi con sobrietà sulle motivazioni e se si ritiene uscire silenziosamente dalla porta secondaria, magari portandosi via di nascosto le proprie cose: monopolizzare con polemiche così terribili, sparate a 360 gradi e sproporzionate ti ha portato dalla parte del torto, facendoti perdere ogni eventuale ragione.

      Da “poeta” o quel che ne rimane o ne è mai stato, qui viene il punto, ti chiedo: come fai a difendere così fermamente ogni tua parola? Come fai a non sentirne la battaglia che l’ha portata a nascere? E quella che la porta a morire? Come fai a non metterla in discussione? Come fai a non guardarla con gli occhi di chi la disprezza? Quando leggo le cose che scrivo dopo un’ora già mi sembrano come yogurt scaduto e non mi bastano più, quasi me ne vergogno

      • maebasciutti scrive:

        “Da “poeta” o quel che ne rimane o ne è mai stato, qui viene il punto, ti chiedo: come fai a difendere così fermamente ogni tua parola? Come fai a non sentirne la battaglia che l’ha portata a nascere? E quella che la porta a morire? Come fai a non metterla in discussione? Come fai a non guardarla con gli occhi di chi la disprezza? Quando leggo le cose che scrivo dopo un’ora già mi sembrano come yogurt scaduto e non mi bastano più, quasi me ne vergogno”

        Anche io, delle mie ovviamente🙂

  13. margotcroce scrive:

    se questi sono i poeti che devono salvare l’umanità non vedo quale sia la differenza coi politici che ci governano,
    non ho avuto modo di leggere i post e i commenti di riferimento e quindi non entro nello specifico ma di certo posso affermare che la reazione sporpositata ad una critica negativa ad un proprio testo sia un atteggiamento infantile ed egocentrico.
    come spesso ho detto, se si vuole difendere il proprio testo bisogna farlo discutendone e dando le chiavi di accesso al testo che potrebbero modificare tutto l’assetto del feedback e della comprensione di chi legge.
    indubbiamente la signora Canobbio è una brava poetessa, le poche letture che ho fatto delle sue opere mi hanno portata sempre a complimentarmi con lei, ovviamente non tutti scriviamo sempre capolavori e se qualcosa ogni tanto non viene bene bisogna prenderne atto e passare.
    trovo questa reazione assolutamente spropositata non solo agli eventi ma anche al luogo.

    sarebbe come dire che il particolare definisce l’interezza.

    purtroppo non sono in sede da parecchi giorni e non lo sarò fino alla prossima settimana, ma, se posso esprimere il parere di una che in questo posto ci ha sempre creduto, non solo come presneze di talento, ma come diversità che fa la qualità, educazione e pluralismo, ritengo che questo post non debba essere cancellato, senza che se ne sia presa visione dalla totalità degli iscritti.per correttezza e per chiarezza e per evitare che si creino stati di allucinazione collettiva.

  14. llmezzanottell scrive:

    Premesso che concordo con Margot, su certe evidenze preoccupanti, preoccupanti se non altro perchè questo posto non si è mai proposto come un asilo di infanzia, quanto piuttosto come luogo che accogliesse penne mature e certo non per questione anagrafica, quanto piuttosto intellettualmente, chiedo a tutti voi:

    ma cosa si può volere da uno spazio che vuol essere incubatore e matrice di confronto e condivisione in merito ad un buon scrivere? Un posto che si è sempre proposto libero fondandosi su un progetto semplice e chiaro?

    Se questo posto eventualmente fa schifo a qualcuno, ebbene, vorrei ricordare che la colpa è di tutti noi. Compresa ovviamente quella di chi in primis vomita giudizi. Contenuti , partecipazione, passione , interesse sono cose rimesse esclusivamente a noi ed al nostro modo di essere e dunque vedere ed intendere.

    Sarà il caso di farsi un esame di coscienza, che dite?

  15. domandedibambu scrive:

    mio pigmalione, poeta irlandese Paul Cahill … mi disse una volta e scrisse così:

    “No Man is an Island.
    Said once Donne.
    What’s done is done…”

    … l’importante è ricostruire sempre, la voce del sienzio non ha corde…la voce è lo strumento…
    bacin
    let’s have a party…quando facciamo un raduno-reading qui a Città della Pieve?

  16. Di solito non entro in queste polemiche ma qui ci sono inesattezze che forse sarebbe utile chiarire.
    TCWK non fa schifo.
    TCWK può fare schifo agli adepti del sito generalista, quel tipo di sito in cui tutti sono poeti magnifici, in cui il commento positivo è d’obbligo al di la di qualsiasi valore reale dell’opera ( o meglio dire cagata che suona meglio).
    Essere invitati in questo spazio vuole dire accettare le critiche per crescere e magari imparare un pó d’ironia che non guasta mai.
    La cosa che più risulta fastidiosa in questi frangenti è il CARTELLONE PUBBLICITARIO.
    Far sapere al mondo intero l’ingiustizia subita urlando ai quattro venti di quanto siamo buoni e bravi e di come noi così limpidi siamo costretti all’autodafé per colpa di un Almerighi qualsiasi.
    Ci si può allontanare in silenzio senza rumore, evitando di sputare sul piatto dove si è mangiato per molto tempo.
    La verità è che il 99% dei pseudo-poeti ha rotto il cazzo ed è forse ora di spiegare che uscire in quei blog da quatte soldi che girano in rete, dove poi il meccanismo è perfettamente uguale ai siti succitati, non arroga il diritto di onnipotenza.
    Chiudo con un consiglio agli amministratori. Che questo posto rimanga critico come prima, e lasci la libertà del commento anche se spietato.
    La scrittura stessa è spietata.
    Un saluto

    • llmezzanottell scrive:

      Gianluca guarda, mi complimento con te, non tanto perchè hai un cervello, ma perchè lo sai usare ! ahahaha😉 Ah cazzo , c’era da dirlo davvero !

    • jmarxpoetry scrive:

      Resta inteso che anche questo blog è uno strumento non un’essenza, quindi non è a priori un paradisetto del web. Può fornire il giusto stimolo se usato con criterio. Condanno tanto l’autoerotismo del bellobello quanto quello meccanicistico della critica sciatta. Suoniamo bene, parliamo di contenuti e dimentichiamo il pianoforte del piano personale. Quello c’è nella vita.

    • The Cats Will Know scrive:

      Ma ci mancherebbe… Senza la parola cruda ci immergeremmo nella mediocrità e mai saremmo nemmeno nati…

    • maebasciutti scrive:

      Il sito generalista è una realtà zoologica, una specie di droga per l’ego che cresce a dismisura e in maniera completamete allucinata, senza più avere idea di cosa sia la realtà. In questii anni ho visto il peggio fra i presunti “poeti” ma anche le cose più tenere, nel senso che fa tenerezza vedere chi si unge il petto per il decimo posto alla sagra delle sette mortadelle di collegno. Non lo so, prima o poi toccherà farsi una ragione che si è grandi per il fatto di essere o non lo si è affatto e che qualche verso gettato nella globalità, plurilodato o pluricriticato ti fa rimanere esattamente la stessa persona di prima, con lo stesso valore che avevi prima e che ognuno dovrebbe calibrare da solo, senza lasciarsi modellare dalla maggioranza o da quello che fa comodo sentirsi dire. Aver bisogno della lode, vera o falsa che sia, per sentirsi esistere è drammatico. Precipitare da un disvalore all’altro per un momento di luce sull’orgolio è atroce. Vuol dire davvero stare così male con se stessi da non accettare neanche più di provare a mettersi in gioco, nella vita, molto prima che su un sito di poesia dove la lode non è affatto garantita.
      Ma, non so perché mi è partito questo sermone, in sintesi volevo solo dire che il tuo è un commento intelligente e che proporrò di inserirlo nel manifesto di TheCats.

      p.s. questo post non verrà cancellato.

      • llmezzanottell scrive:

        Sì Maeba, sarebbe bello se aggiornassimo il manifesto, magari sottolineando il concetto che già c’è : è gradito che si commentino anche le opere altrui , e non che si intervenga solo ed esclusivamente a dibattere sui propri testi. Benedico comunque , nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo, ancora una volta le parole di Gianluca😀

  17. The Cats Will Know scrive:

    Ragazzi… Parole come quelle di Andrea e Gianluca mi ridanno il minimo vitale di speranza… Ma non in TCWK, nel mondo!

  18. O scrive:

    Cosa potrei dichiarare di questo Blog che già non si sappia?
    … che non amo la poesia, e che chiedo alla parola di compiere, di una azione, la sua compiutezza?
    ma una cosa è meglio che riaffermi, ciò che qui potrei apprezzare, e che ho sempre cercato: è la poesia nella sua forma più simile alla dichiarazione del bisogno che cerca risposte, più vicina a una dichiarazione di Necessità, che non la Poesia nel suo ragionare astratto e del trasformare il –vacuo- in -vuoto che ospita il pensiero-.Questa mi richiede una attrezzatura che non ho.
    qui la poesia può trovarsi, non nella forma naif (o peggio dilettantismo ingenuo), ma nel suo autocostruzirsi attraverso continue letture e esercizi di imitazione che proprio perche autocorstruiti raggiungono una originalità genuina.
    Riguardo i commenti, alle volte mi aspetterei un po’ più d’impegno nelle risposte per aiutare chi ha visto, l’autore, non ha vedere altro ma a mostrarne altre possibilità di passaggio. L’autore qui smetta il suo cammino e ne affronti un altro quello di vedere ciò che ha visto avendo percorso a cavalcioni di un lettore la sua stessa palude : e non si fermi sempre per ammirare il virtuale .
    …questo é ciò che penso io, darbedat

  19. margotcroce scrive:

    Corbellini dice cose sensate che rientrano nel comportamento corretto di relazione, virtuale e reale, pur non negando a nessuno il diritto di esprimere il proprio parere e il proprio dissenso sulle critiche ai propri testi, gli isterismi sono da evitare…ormai il web non ha più bisogno di queste scenografie del nulla.

    Non accetto i tarallucci e vino quando si parla di argomenti che hanno una consistenza e sostanza non cabarettistica, l’ironia che sdrammatizza va bene..scurdamc u passat no…

    con Bianca abbiamo parlato più e più volte di taluni atteggiamenti, tipo postata e fuga con rientro a rimbalzo per la rispsota di sostegno, che sono tipici di molti iscritti, (e non si chiede un presenzialismo a toute l’heure) atteggiamento che sicuramente non porta ad una crescita di nessun tipo, in più di taluni momenti siamo stati in quattro a scrivere e commentare, io, Bianca, Antonella e Darbedat
    e a proposito di darbedat, trovo che la sua posizione, esplicata nell’ultimo commento, in quel suo modo contorto di esprimersi, sia un passaggio di grande evoluzione della scrittura, di difficile applicazione ma sicuramente innovativo ed affascinante

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