Nell’universo accanto

Pubblicato: 2 aprile 2012 da paola puzzo sagrado in Uncategorized
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(As lover to lover)

And the time of dreaming
Dreams is over –
As lover to lover,
Sweetheart, I come.     (J. Joyce)

Dunque, come la chiameremo?
Verità partorita dal tempo
o svista, passione inutile
lieve zoppia dei pensieri?

Siamo o ci chiediamo d’esserlo
in bilico su un vuoto d’anni?

Spazia un mistero viandante
tra il mio sguardo e il tuo
o è soltanto un nome nuovo
a pronunciarsi nel buio?

Chiedi. Io so come il ghiaccio
diventa carne, rossore, labbra…

ma dal nulla imparo il silenzio
musica che dà senso al rumore
il cuore, stella, cerca nel cuore

resto nell’universo accanto.

commenti
  1. missnightingale scrive:

    E’ quella “lieve zoppia dei pensieri” a fare di questa poesia una gran bella poesia, insieme a
    “Siamo o ci chiediamo d’esserlo
    in bilico su un vuoto d’anni?
    Questi versi sono pregni di suono e significati e bellezza.

  2. margotcroce scrive:

    questa è vera poesia…poesia che si snoda misteriosa eppure evidente nel suo significato, ha ritmo, musicalità, passione, sgorga come una fonte.

    complimenti davvero, mi pare sia la prima volta che ti leggo
    apprezzata tantissimo

  3. Romeo Raja scrive:

    Accanto non mi è mai sembrato tanto lontano, anzi, lo usavo quasi come per dire, vicino, ora, ora trovo in questo la bellezza della Tua poesia, quel ” accanto ” così vicino eppure, così diverso.
    ” il cuore, stella, cerca nel cuore ” e nessuna voce è tanto chiara. bellissima e lascia, lascia tantissimo. brava Paola.

  4. morfea scrive:

    una piccola perla…benvenuta*

  5. llmezzanottell scrive:

    Paolaaaa ! Che bello vederti qui, poi il tuo ingresso con questa poesia, che sai quanto io la adorassi. Eh sì, è stato un amore a prima vista. Ha una luminosità e una lievità che riesce ad annullare la forza di gravità , ed una ferma dolcezza del dire che immobilizza per bellezza. Ma le tue poesie sono tutte un pò così ! Ben arrivata.

    PS: Approfitto per salutare caramente Romeo😀

  6. anch’io, stesso sentire di Margot. alla prima lettura ho pensato: ecco la vera poesia.

    rileggendo, ancor più concentrata in questi versi

    Chiedi. Io so come il ghiaccio
    diventa carne, rossore, labbra…

    ma dal nulla imparo il silenzio
    musica che dà senso al rumore
    il cuore, stella, cerca nel cuore

    resto nell’universo accanto.

    tanti complimenti e un cordiale benvenuto, Paola🙂

    daniela

  7. Vi ringrazio infinitamente per la calorosa accoglienza! ^_^

    Grazie Midnight, sono felicissima di essere qui e questa poesia è per ringraziarti del tuo invito e del tuo aver cura di questo posto. Di luoghi dove si possa parlare liberamente di poesia ce ne sono molto pochi e sono come una boccata d’aria fresca…

    MissNightingale e Romeo, so come scrivete e quanto in profondità sapete andare e sono sempre onorata e grata della vostra particolare attenzione, oltre ogni dire.

    Margot, Morfea, Daniela, grazie di cuore della vostra delicata lettura. Sicuramente avremo modo di conoscerci e di rileggerci.

  8. darbedat scrive:

    ho scavalcato l’universo accanto per cogliere ciò che per me é antitetico, come per esempio imparare dal nulla il silenzio… il nulla , se non inteso come -vacuum- é tutt’altro che silenzioso, é un rumore così potente che ci attrae come il futuro.
    rimango frastornato, dunque, cercando nel mio ozio di decifrare qualcosa che potrebbe nutrirmi, ma devo scavare come talpa, per essere certo che sia veramente luce.

  9. almerighi scrive:

    l’universo accanto sconfinato e irraggiungibile, ottimo componimento punteggiato di bellezza e vivo nel significato

  10. Darbedat e Almerighi grazissime per il vostro passaggio!

    PS per Darbedat:
    è vero, il nulla è un concetto che appartiene alla filosofia, mentre il vuoto appartiene più alla fisica. come il nulla può essere tutt’altro che vuoto e silenzioso, anche il silenzio assoluto non esiste e può contenere tantissimi suoni, ma noi non li percepiamo. Per me il verso che hai sottolineato ha un significato molto più personale e intimo, ma ti ringrazio moltissimo per questo spunto di riflessione!

  11. sericamente scrive:

    è quasi un paradosso, tutto quello che secondo me manca (vedo vuoti strutturali) si trovano esattamente nel significante. Detto questo, ciò che passa come significato è di grande fascino, anche nella struttura della sua esplicazione

  12. Sì, infatti, questa poesia nasce proprio da una carenza strutturale e dal paradosso di amare e non amare allo stesso tempo. Grazie infinite per la tua attenta lettura!

  13. Francesca Coppola scrive:

    hanno detto già tutto coloro che mi hanno preceduta, non mi resta che accodarmi ai vari Benvenuta fra noi!🙂

  14. Grazie di cuore anche a te, Francesca. E’ un piacere essere qui! ^_^

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