Era di testarda sostanza

Pubblicato: 2 aprile 2012 da federicagaletto in Uncategorized
Tag:

 

 

 

Immagine

 

 

Era di testarda sostanza

Un solo pugno o un occhio

spento dopo il cantare

dei gufi neri

Poi si sentivano (di)sperse

le carenze del canto

Nei buchi rotondi

Nelle cave di marmo del torace

E saltavano i rintocchi

delle falde acquifere sotto

Sotto

Sempre più sotto

(Come mai avevo taciuto)

Ripresi a comprendere

senza piangere

Nessuna lacrima si stizziva

rodendosi ancora nel sottobosco

Delle gote pendule un ombra

Un solstizio gemeva

Mai più tornava un lume

La vita spariva ingoiata

E non avevo il pane

Non avevo il mare

O il sole davanti al prato

Dieci dita s’incollavano

per sempre perdute nelle falangi

Dormienti

Trottava un girello di fiori

Qui e la giocava a strafare

Perché le ore spezzate arrancavano

Ormai niente più strada

rimaneva accanto al glicine

Né una civetta ad ululare

sul passaggio mauve del golgota

(De-sa-pa-re-ci-da)

commenti
  1. I gatti lo sapranno. Io purtroppo non so chi sia l’autrice (credo sia una donna) di questi versi variegati, belli, d’una rara bellezza che si cela. Tuttavia non importa: è la poesia, la cosa che risplende in questi versi…

  2. llmezzanottell scrive:

    Credo che i gatti sappiano già che in questo testo c’è tutta la Nightingale che conosciamo, ricercata ed elegante nella fotografia e nella scelta lessicale, e non ultimo particolare trascurabile nei suoi significati che tagliano. Bella e fulminante.

  3. almerighi scrive:

    Si svela tutto alla fine, dopo una cornucopia di immagini, allitterazioni, versi elegantissimi. Troppo a un punto tale da perdersi un poco e ritrovarsi fortunatamente in chiusa

  4. intarsiodiversi scrive:

    davvero notevole, colpita e affondata da questo meraviglioso testo.

  5. sericamente scrive:

    bellissima, è come essere in due posti contemporaneamente, come i gatti, che questa poesia rende un posto solo, tipo la pancia del gatto per il verseggiare tipico dell’occhiata laterale che fissa la convergenza di tutti i versi

  6. ciprea scrive:

    adoro la Nightingale quando trasforma la vita, il dolore, la disperazione in versi di grande bellezza

  7. missnightingale scrive:

    Grazie a tutti : )

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...