Terra 4#

Pubblicato: 21 febbraio 2012 da morfea in Uncategorized
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devo scrivermi un appunto a fior di vena
così che il tempo del cammino mi sia
l i e v e
per questa conta degli assenti
straniti dalla luna
che rimbocca i vestiti
sotto i gomiti della neve

commenti
  1. margotcroce scrive:

    la conta degli assenti e l’abbraccio della terra…pulvis es et in pulverem reverteris

  2. ciprea scrive:

    intensamente efficace, davvero bella!

  3. sericamente scrive:

    sono fermo da due giorni a qui gomiti della neve, come li avessi sentiti mille volte, senza dargli un nome

  4. llmezzanottell scrive:

    Belli quei gomiti di neve sì, ma anche l’appunto a fior di vena, non scherza. Decisamente è un bel frammento.

  5. darbedat scrive:

    C’è una profonda differenza fra mio padre e mio nonno. È nel dare significato alla terra. Mio padre lavorava la terra certo ciò fosse porla bisogno, e ogni volta essa dovesse essere fecondata e ogni volta posta nella necessità così che il chiedere con puntiglio e precisione fosse per la terra obbligo di una risposta; mentre mio nonno più simile a un raccoglitore, un nomade aspettava e non chiedeva mai. Lavorava certo , la terra, ma la terra era per lui un compagno di viaggio.
    Oggi che per tutti noi la terra è un appartamento, una rendita, l’ICI, non sappiamo scegliere, non sappiamo, non possiamo
    c/o

  6. morfea scrive:

    molto di me in questa.c’è l’Assente in casa.
    a cui non riesco a dare una pace che respiri
    ben oltre la terra

    grazie a tutti*

  7. darbedat scrive:

    terzo
    la terra è una pelle: ma non la pelle madre, ma quella pelle più simile alla nostra, che separa un dentro e un fuori, il nascosto dallo svelato. Così l’ASSENTE è svelato nel non essere più ,li, del luogo agente, ma è soprattutto nascosto , come un significato affidato a un verso. Un verso che come chiave apre nel lettore le memorie, portandole ‘fuori’, e come una chiave chiude per alimentare paure.
    … è la pelle

  8. jmarxpoetry scrive:

    anche se non vorresti mai un cammino lieve, che si senta questo calpestio

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