Che poi

Pubblicato: 14 febbraio 2012 da attraverso in scrittura
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Che poi ogni cosa al suo posto è inutile, davvero.
Che poi parlarti per ore è… solo assenza.
Che poi, baciami piccina sulla bocca piccolina, è ovvietà.
Assumo un po’ di brina ogni sera prima di addormentarmi
e la tramuto in rugiada poco prima di svegliarmi.

Che poi sono solo parole avvolte nel domopak.

commenti
  1. darbedat scrive:

    ci ha già provato Cage qualche secolo fa

  2. morfea scrive:

    però così’ a me attraverso piaci tanto🙂

  3. setteanelli scrive:

    che poi mi piacciono queste tue parole!

  4. margotcroce scrive:

    piaciuta…impeto irrefranabile di scrittura
    lo sai che immagine mi è venuta? te che lavavi i piatti e rasettavi la cucina e intanto rimuginavi su un pensiero persistente.. che è lei.. magari avvolta nel domopak🙂

    • attraverso scrive:

      Mamma mia Margot lei avvolta nel domopak non ce la vedo proprio, insomma ormai abbiamo una certa età🙂
      Piuttosto le parole così avvolte vengono messe vie, conservate, lasciate in frigo che poi magari dopo un po’ ci ricordiamo di loro ma è troppo tardi e non ci resta che buttarle via.

  5. sericamente scrive:

    sorrido, come qui puntini, che hanno voglia di sorridere ai puntini delle i, che sorridono al punto e virgola

  6. francesa coppola scrive:

    che poi… è semplicemente meravigliosa!🙂

  7. llmezzanottell scrive:

    Sì Marco, è proprio carina, mi è piaciuta tantissimo. Però….tu sottovaluti la resistenza del domopak😉

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