Terra #2

Pubblicato: 6 febbraio 2012 da morfea in Uncategorized
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credo nei boschi e nel fruscio divino
che s’arrampica e morde labbra,
frutto che sciogliendosi lungo i bordi-
ossida

credo nelle difficili coordinate dell’io
sfinendo lingue che scorrono
colmando spazi di braccia in ammanco

[ricordami ogni linea,
il respiro spinto nel cuore
che stranisce le zolle
quando le unghie grattano
pianti e parole]

commenti
  1. la seconda terzina è bellissima…
    le mie parole ammancano per meraviglia, pura.
    :*

  2. sericamente scrive:

    ricordando l’altra, l’insieme è morbido, forse il tuo dono è saper rendere bello il dolore, riabilitarlo ed esorcizzarlo, c’è sempre un affioro di luce nei tui scritti, scrivi sotto una lampada?:-)
    Ale

  3. margotcroce scrive:

    non so Antonella… forse questa tua raccolta avrebbe bisogno di un chiarimento significante
    per dare la possibilità di addentrarsi senza rimanere distanti nella lettura, quasi stranieri

  4. morfea scrive:

    francesca :)*

    ale: scrivo imbacuccata per questo fottuto freddo e con la luce della cucina a farmi effetto quasi soporifico…:P

    margot: hanno la terra come collante, segmenti di terra. e i ricordi che essa contiene nelle zolle.

  5. theallamente scrive:

    credere in una terrà così è importante (è tutto quel che abbiamo…)

  6. llmezzanottell scrive:

    Sì forse anch’io concordo con la visione di Margot, sul significato. L’impressione è quella di una commistione pagana tra spazio, corpo e cose per un possibile rifugio e in cui l’anima potrebbe trovare ristoro, se non fosse che anche lì è raggiunta dai rintocchi dolorosi della terra. Lo spazio tutto dunque , cielo, terra e mente, viene dipinto come uno spazio inquieto, in cui ogni equilibrio è temporaneo: si scioglie, sfinisce e si sfinisce, stranisce. Così l’ho letta.

  7. ciprea scrive:

    è una compenetrazione di terra e corpo, di senso e sensi che si espandono dolorosamente. la trovo, ampia, vitale, molto molto bella

  8. morfea scrive:

    thealla*
    peccato che questa terra non creda più a noi…

    mezzanotte*
    nella parola sto cercando il rifugio, ma non come prima…sono diversa il mio scrivere è diverso.
    cerco la terra, perchè voglio toccare ogni singolo spazio e non immaginarlo.

    mirella*
    espandersi.
    si

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