I Ride Alone

Pubblicato: 7 novembre 2011 da The Cats Will Know in scrivere
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BeeBeep
Mi manchi…
BeeBeep
Cioè?…

Oddio il cielo non è così rosso come allora quando a Firenze scoprimmo che se si scendeva verso il centro si arrivava prima e che certi negozi erano aperti anche di domenica.
Certo che i ricordi sono sempre diversi da quelli che abbiamo fatto insieme perché i ricordi da soli non sono infettati da altrui pensieri.
Perché poi a Genova:
Parigi andata e ritorno…
E ci fermammo a Ventimiglia.

BeeBeep
Ho dimenticato le mutande…
BeeBeep
Dove?

A volte gli amici ce li scegliamo altre ce li concede il medico della ASL quando ci ricorda che polvere siamo e polvere ritorneremo e che è ora di cominciare a pensare alla propria normalità.
Sto suonando un blues ad un cane che ulula alla luna mentre passa un aereo nello sfondo rosso di un cielo di settembre.
E quella notte a Ventimiglia non trovammo un posto dove dormire
E ci accontentemmo della stazione in attesa del treno che ci avrebbe riportato a casa.
E non sapendo ancora leggerci prendemmo un treno per non trovarci mai più.

BeeBeep
Ho perso le chiavi di casa.
BeeBeep
Hai provato a guardare in macchina.

Nel caso non te ne fossi accorta sto sempre parlando di te e di quella volta e di quando ho dipinto casa, la tua, e ho lasciato scritto il mio nome sotto ad una mano di vernice.
Il cane abbaia forte ogni volta che passa un camion o la luna tarda a fare capolino tra le nuvole.
A Bologna lasciammo che il treno ci portasse fino a Padova.
Comprai un disco e lo regalai alla sconosciuta.
Lei promise di amarmi in eterno perlomeno fino a giovedì.

BeeBeep
Stasera faccio tardi.
BeeBeep
Passo io a ritirare i pantaloni.

BeeBeep

commenti
  1. almerighi scrive:

    è un po' pesante il passaggio degli amici propinati dall'Asl e dubito, dopo tutti i tagli nuovi o annunciati, che le unità sanitarie facciano ancora questo servizio🙂, per il resto c'è sufficiente ironia e originalità da dire mi è piaciuta 

  2. darbedat scrive:

    un convegno surreale,  a nutrire pruriginante fantasia… oserei di più, per togliergli un pò della   naftalina pop punk

  3. Skye1 scrive:

    Interessante rivisitazione di come si strutturano i ricordi…in fieri, cioè proprio mentre si traccia il narrato di ricordi che affiorano. Ho gradito gli insert sms a squarciare il narrato a retour. Linguaggio personale, mentre qualche immagine "solita" giunge a banalizzare l'impianto (non so se e quanto volutamente). Nel complesso questo breve ma denso componimento che definirei di meta-mnemonica, merita attenzione. 

    Aggiungo che mi è piaciuto il ragionamento sulla soggettività del ricordo: mi ha ricordato l'incomunicabilità narrata da Kundera. 

  4. darbedat scrive:

    volevo dire…é un elenco di pubblicità, e sarà per l'avversione  per una comunicazione  posta incontro  e appartenenza, incrocio essenziale  per uscire   verso una realtà solo raccontata a se stessi, faccio fatica   e non mi ricorda affatto bechett in attesa , ma solo il potere  autocentrato e  mortificante: io ci sono  e tu devi adeguarti. Ricordi ridavamo al : non capisco ma mi adeguo, di pazzagliana memoria. Ridavamo, ma a furia di adeguarci  abbiamo perso il soggetto

  5. Attraverso scrive:

    @almerighi: Effettivamente quel passaggio fa un po' troppo "ricordati che devi morire, sì sì mo me lo segno" di troisi🙂

    @Darbedat(1): E' un modo come un altro per raccontare una storia che si dipana dai nostri ricordi personali. Il post punk, che poi magari è post rock, o post jazz o post qualsiaisi altra roba uno abbia fatto che è ovviamante pre ai ricordi che arrivano post :-))

    @Skye1: Ben tornato anche a te. Be' la storia raccontata è quasi tutta vera per cui a tratti banale come lo è qualsiasi storia reale e a tratti epica come lo è qualsiasi storia inventata di sana pianta. A  proprosito di ricordo soggettivo pensa solo che io ricordavo Ventimiglia e l'altro protagonista  Sanremo.

    @Darbedat(1): Il soggetto siamo io e te. Da parte mia c'è lo sforzo di raccontare una storia in poche immagini quasi fosse, per l'appunto un carosello o una canzone da Juke Box. Ho solo tre minuti per raccontarti come è andata a finire se solo non continuassero ad arrivare sti cazzo di sms.

  6. Attraverso scrive:

    Mannaggia mi è partito invia prima di aver finito dicevo:

    @Darbedat(2): Il soggetto siamo io e te. Da parte mia c'è lo sforzo di raccontare una storia in poche immagini quasi fosse, per l'appunto un carosello o una canzone da Juke Box. Ho solo tre minuti per raccontarti come è andata a finire se solo non continuassero ad arrivare sti cazzo di sms. 
    Da parte tua, se lo vuoi fare, c'è lo sforzo di immaginarti la storia raccontata. Perché non la racconto bene allora sta storia? Dove sta scritto che devo farlo in tre minuti e non in cento? Perché è una canzone. :-)))))
     

  7. marcomiconi scrive:

    E’ interessante lo stridore tra il prima ( logorroico nel romanticismo del ricordo,per quanto perfuso di ironia ) e il durante ( gli sms asettici. Che poi sono la realtà realizzata ).
    Alcune specifiche hanno davvero sapore pop ( toglierei del tutto il punk) tipo la orrenda ligabuata del blues cantato al cane.
    Altre suonano più spontanee e divertite.
    Resta comunque un testo fortemente personale e anti poetico e ,come tale,di per se più che piacevole.

  8. marcomiconi scrive:

    Dove è andato il mIo commento ?
    dicevo che è interessante lo stridore tra il prima ( logorrOico nel suo romanticismo per quanto perfuso di ironia ) e il durante ( espresso in sms asettici e quindi iperrealisti ci ) . In effetti alcuni passaggi hanno sapore pop ( toglierei del tutto il punk) come l’orrenda ligabuata del blues al cane con luna.
    Altri sono più onesti e divertiti.
    Nel complesso resta però un lavoro più che personale e come tale apprezzato e apprezzabile.

  9. Attraverso scrive:

    @Marcomiconi: Il blues ad un cane che ulula alla luna ha a che fare con Uncle Charlie and His Dog Teddy, dovresti sentirlo è uno dei capisaldi della storia della musica🙂 ad un certo punto c'è proprio un cane che canta un blues, mi sembra subito prima o subito dopo Mr.Bojangels, "I knew a man Bojangles and he'd dance for you in worn out shoes".
    Sisco comprato durante quel prima in una delle città citate.
    Ligabue? Non lo conosco ma oltre c'è molto di più🙂

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